• Fonti : critiche d' apparato
      • [1] critica dei partiti
      • [2] definizioni e critica della "partitocrazia"
        • Adriano Olivetti
      • [3] disintermediazione civile e politica : "the internet is for everyone"
  • Note
  • Definizione e confutazione antagonista della partitocrazia in Adriano Olivetti

    [7 DIC 2011]

    Intro

    • La critica del Movimento di Comunita' ai partiti e' intimamente intrecciata alla critica dello Stato centralizzato e all' orizzonte di un suo ribaltamento centrato sulle comunita' essenziali, con conseguente ridisegno istituzionale delle rappresentanze morali, civili, sociali, territoriali, produttive, intellettuali.
    • Dal punto di vista della storia delle idee ripropone e sviluppa originalmente filoni federalisti [Cattaneo] e comunardi [Pisacane] germinati nel Risorgimento.
    • Dal punto di vista del contesto politico della formazione e maturita' Olivetti, la sua definizione stessa di partitocrazia e la conseguente confutazione antagonista divergono quindi radicalmente, in quanto progressiste [e secondo i critici, utopiste]
      • dalle concezioni e prassi totalitarie sul "Partito unico", Partito-Stato", ecc., dell' immediato primo dopoguerra ;
      • dalle variegate accezioni e polemiche antipartitocratiche conservatrici [monarchiche, fasciste, nostalgiche di schemi rappresentativi ed elettorali prefascisti ...] e qualunquiste [talora virulente quanto subalterne] dell' immediato secondo dopoguerra .
    • Si rinvia per quadro di riferimento agli scritti complessivi di Olivetti, e propedeuticamente senz' altro a :
      • "L' ordine politico delle Comunità" [1945]
      • "Societa' Stato Comunità" [1952]
    • Come gia' segnalato ad introduzione della sezione seconda di questo servizio web, il conio del termine partitocrazia ancor oggi viene spesso accreditato all' eminente giurista Giuseppe Maranini "...omettendo che "partitocrazia" fu oggetto esplicito di critico e preoccupato dibattito politico ben prima :
      • nella sede stessa di massimo rango - la Assemblea Costituente - che pur rifondo' un pluripartitismo essenziale dopo 19 anni di dittatura;
      • in dispute tese fra calibri quali Luigi Sturzo e Benedetto Croce, sul ruolo dei gruppi parlamentari, sul senso del voto segreto .. ;
      • nelle riflessioni con le quali Adriano Olivetti e il movimento di "Comunità" approfondirono un filo inesausto [e ripreso ad esempio dalla prima traduzione italiana della corrosiva e impietosa provocazione postuma di Simone Weil : 'Note sur la suppression générale des partis politiques'] ... "

    Redazionale

    Vengono qui riprodotti :

    • I principi a cui si ispira la nostra azione politica
      • "Comunità" Anno II, n. 10, 21 giugno 1947, p. 3
    • Proclama del Movimento di Comunità
      • "Comunità" Anno II, n. 20, 4 ottobre 1947, p. 8
    • Fini e fine della politica , 1949 [estratti]
    • Sempre in "Fini e fine della politica", Olivetti cita e annota estratti cruciali di Marco Minghetti e Piero Gobetti ..

      Dopo la edizione originale [qui usata] "Fini e fine della politica" venne successivamente riedito con titoli espressivi :

      • " Democracy Without Political Parties " [edizione inglese, 1951]
      • " Democrazia senza partiti " [come Cap XI di 'Società Stato Comunità' , 1952]
    • Simone Weil Note sur la suppression générale des partis politiques [Mb 7.1]
      • Il saggio della Weil [composto nel 1943, pubblicato postumo 1950] e' qui riprodotto dalla prima edizione a stampa
      • "La table ronde", n. 26, Février 1950, pp. 9-28
    • Simone Weil Appunti sulla soppressione dei partiti politici [traduzione e nota di Franco Ferrarotti Mb 1.6]
      • "Comunità" Anno V, n. 10, Gennaio-Febbraio 1951, pp. 1-5
      • [http://public.it ringrazia la Fondazione Olivetti per la copia e autorizzazione a pubblicare questa traduzione del testo della Weil]
    • Simone Weil Nota sulla soppressione dei partiti politici [traduzione e nota di Giancarlo Gaeta Mb 4.4]
      • "Diario" Anno IV, n. 6, Giugno 1988, pp. 3-20
    • ...
    • A lato si segnala, nella sezione [3] dedicata ai disallineamenti tra ragion tecnica e ragion politica, questa pagina riferita alla 'madre di tutte le occasioni perdute' dell' informatica italiana
    • e il fondo dell' eminente old boy dell' informatica nazionale e dell' originario team olivettiano

    Riconoscimenti

    • http://public.it ringrazia e segnala l' Istituto topico per chi vuole approfondire

    http://www.fondazioneadrianolivetti.it/

    • e personalmente per l' ospitalita' di un incontro prezioso Laura Olivetti Presidente della Fondazione e Beniamino de’ Liguori Carino autore della monografia di riferimento su "Adriano Olivetti e le Edizioni di Comunita' (1946-1960)".

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