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| "La
nazione degli uomini studiosi è una sola: è la nazione d’Omero
e di Dante, di Galileo e di Bacone, di Volta e di Linneo, e di tutti quelli
che seguono i loro esempi immortali; è la nazione delle intelligenze,
che abita tutti i climi e parla tutte le lingue.
Al di sotto di essa sta una moltitudine divisa in mille patrie discordi, in caste, in gerghi, in fazioni avide e sanguinarie, che godono nelle superstizioni, nell’egoismo, nell’ignoranza, e amano e difendono talora l’ignoranza stessa, come se fosse il principio della vita e il fondamento dei costumi e della società"
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I
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II
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IV
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Collegamenti esterni, fonti e ricerche
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